Recensendo

Se state cercando recensioni cinematografiche affidabili e professionali siete nel posto sbagliato. Ci sono tanti siti dove leggere giudizi più che negativi su tutti i film di questo mondo. Se invece vi accontentate di un piccolo archivio di recensioni di un quindicenne capace di valutare positivamente tutto ciò che può essere definito film, allora restate.
mercoledì, 05 marzo 2008

X-Men - Conflitto Finale

TITOLO E ANNO: X-Men - The Last Stand (2006)

REGISTA: Bret Ratner
CAST: Hugh Jackman (Wolverine), Halle Berry (Tempesta), Patrick Stewart (Professor Xavier), 
Famke Janssen (Jean Grey), Ian McKellen (Magneto), Rebecca Romijn (Mystica) Anna Paquin (Rogue), Ellen Page (Kitty Pride)
DURATA: 104'
TRAILER:

RECENSIONE:
Una casa farmacetica ha trovato il modo di produrre una "cura" per il gene mutante, in modo da rendere umani tutti i mutanti. La fonte della cura è un ragazzino con questo potere. Ma Magneto non ha intenzione di farsi curare. Gli umani vogliono sopprimerli, e allora lui crea la confraternita dei mutanti a cui si uniscono in molti. Il loro obbiettivo è uccidere il ragazzino. Intanto Scott/Ciclope, sconvolto dalla morte di Jean, non è più se stesso. Ma Jean è ancora viva, e purtroppo la Fenice che è in lei, imprigionata dai blocchi mentali posti dal professor Xavier, si è svegliata.
Trovo che questo terzo episodio della saga sia il più bello. E' molto emozionante, molto, direi, apocalittico, l'idea della fenice è sfruttata molto bene, ci sono parecchie scene emozionanti, ma anche alcune battute squallide, tipo "noi siamo gli x-men!" - e dopo aver detto questo Wolverine, Tempesta e gli altri (tra cui Kitty Pride, doppiata in una maniera indecente) si dispongono in formazione stile Power Rangers. Ma va bè.
Una pecca è che la storia si discosta molto da quella del fumetto, con personaggi che fanno una brutta fine, e non si può far altro che rimanere sconcertati pensando "quando mai??? ma cosa si sono inventati???".
Comunque, non sono da lode le performance degli attori, nel senso che non c'è niente di speciale, tranne Ian McKellen alias Magneto, che anche se in X-Men 2, a mio parere, aveva fatto ancora meglio, rimane un ottima scelta nel cast. E sì, i migliori sono senza dubbio i cattivi. Mystica è poco sfruttata in questo film, forse perchè il ruolo di antagonista femminile viene preso da Famke Janssen, Jean Grey Fenice. Non posso farci nulla, a me questo personaggio fa impazzire.
Comunque, la storia è abbastanza semplice ma raccontata bene, la regia è otttima, gli effetti speciali pure, c'è una giusta alternanza tra scene d'azione, scene di calma (in cui aleggia sempre, comunque, una certa sensazione di pericolo), e scene catastrofiche, magari un po' lasciati da parte certi personaggi che potevano essere sfruttati meglio (primo fra tutti Angelo - il suo ruolo è volare nel cielo spalancando le enormi candide ali suscitando la meraviglia di fanciulli e ragazzini).
X-Men - Conflitto Finale è un buon film sugli eroi Marvel, indubbiamente migliore di Spider-Man 3 o dei Fantastici 4 e Silver Surfer.
Ora ci aspetta lo spin-off su Wolverine... di X-Men 4 per ora non si parla.



VOTI:
REGIA: 8
CAST:
-
Hugh Jackman - Wolverine - 7/8
- Halle Berry - Tempesta - 7,5
- Patrick Stewart - Professor Xavier - 7/8
-
Famke Janssen - Jean Grey - 8
- Ian McKellen - Magneto - 8

COLONNA SONORA: Inaspettatamente bella, soprattutto il tema di Fenice. VOTO: 8

VOTO TOTALE: 7,6
x-men 3
recensito da Pagliaio alle ore 15:46 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)


mercoledì, 16 gennaio 2008

I Fantastici Quattro

TITOLO E ANNO: Fantastic Four (2005)

REGISTA: Tim Story
CAST:
Ioan Gruffudd (Reed Richards), Jessica Alba (Sue Storm), Chris Evans (Johnny Storm), Michale Chiklis (Ben Grim), Julian McMahon (Victor Von Doom)
DURATA: 106'
TRAILER:


RECENSIONE:
Non sono riuscito a trovare molti giudizi positivi su questo film... perchè?! Io trovo che I Fantastici 4 sia un bel film, con un cast eccellente, degli effetti speciali magari non proprio perfetti ma buoni, una trama avvincente e delle scene parecchio divertenti. E' sicuramente meglio, a mio parere, di Spider-Man 1.
Reed Richards, Sue Storm, Johnny Storm e Ben Grim vanno nello spazio insieme a Victor Von Doom. Il dottor Richards, in seguito a svariati calcoli, e a una vita dedicata alla scienza che lo ha spinto a trascurare la sua ragazza, Sue, prevede una tempesta cosmica, ma la prevede male, purtroppo. Infatti l'evento avviene con sette ore di anticipo, colpendoli di sorpresa. I cinque vengono colti in pieno dalla tempesta, e il loro DNA viene modificato, rendendoli I Fantastici 4... tutti loro tranne Von Doom, che sviluppa invece una certa cattiveria, oltre a poteri sovrannaturali...
Solita trama da fumetto Marvel, ovvio, con eventi cosmici, DNA moficati e un cattivo che viene "cacciato" da una azienda/compagnia che non si capisce mai di cosa si occupi esattamente. Eppure si passa un'ora e mezza più che piacevole.
Gruffudd mi è sempre piaciuto, l'ho visto in più di un film e mi è sempre sembrato un bravo attore. Qui è Reed Richards, e se la cava più che bene. Jessica Alba non credo di averla vista in nessun altro film, certo è che, sarà anche forse dovuto allo stranamento ottimo doppiaggio italiano, è apprezzabilissima... Chris Evans è un Johnny Storm spericolato e banalmente simpatico, ma fa troppo il fighetto. Chiklis è una COSA, punto. Il dottor Doom, invece, non mi è piaciuto... appioppo tutta la responsabilità al doppiaggio? No, e forse non dovrei appiopparla neanche a Julian McMahon... è solo che è un po' teatrale, se così si può dire, in quello che fa.
Comunque, ripeto, non capisco perchè questo film debba quasi essere considerato un fiasco. Io riesco a godermelo anche cinque volte, cioè... fino ad ora, perchè ci sarà tutto il tempo per riguardarlo, salvo eventi sfortunati (e qui facciamo gesti scaramantici evitando le volgarità).



VOTI:
REGIA: 7/8
CAST:
-
Ioan Gruffudd - Reed Richards - 8-
- Jessica Alba - Sue Storm - 8
- Chris Evans - Johnny Storm - 7/8
- Michael Chiklis - Ben Grim - 7,5
- Julian McMahon - Victor Von Doom - 7+

COLONNA SONORA: Uhm... beh, così così.... VOTO: 6,5

VOTO TOTALE: 7,3
i fantastici 4
recensito da Pagliaio alle ore 15:20 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)


domenica, 13 gennaio 2008

Un'Impresa Da Dio

TITOLO E ANNO: Evan Almighty (2007)

REGISTA: Tom Shadyac
CAST: Steve Carrel (Evan Baxter), Morgan Freeman (Dio), Lauren Graham (Joan), John Goodman (Onorevole Long), Wanda Sykes (Rita)

DURATA: 90'
TRAILER:


RECENSIONE:
"Una settimana da Dio" non era un granchè... che ci si può aspettare dal sequel? Non molto, ma probabilmente finirete per ricredervi, alla fine. Molto migliore di quanto mi aspettassi, questo film è veramente divertente, e le scene sono talmente esileranti da farti dimenticare che la trama non è poi il massimo.
"Gen 6.14", è questo che tormenta Evan, il protagonista. E' il numero della sua targa, è l'ora a cui suona la sua sveglia anche se regolata per le 7, è il numero civico della sua nuova casa, è il versetto della Genesi in cui Dio dice a Noè di costruire un'arca. E Evan non è perseguitato solo da quel numero, ma anche dagli animali, coppie di animali che lo inseguono perfino al lavoro, chissà perchè. E poi incontra Dio. Non ci crede, naturalmente, finchè non ha certi problemi a proposito della sua barba.
Steve Carrel è decisamente geniale. L'ho adorato, è perfetto per quel personaggio. Stranamente apprezzata anche Lauren Graham - Una mamma per amica - che non mi è mai piaciuta, e che invece qui (anche se fa la solita parte della moglie felice che poi, sconvolta dal comportamento del marito, se ne va dalla madre portando con sè i figli) beh, è decente. Wanda Sykes è invece un po' sottotono rispetto a quando l'ho vista in "Quel mostro di suocera". Forse è colpa del copione, ma non fa certo sbellicare dalle risate. E Morgan Freeman è un Dio divertente, ma non fa niente di più che apparire ogni tanto.
Enorme problema che ho potuto notare sono i dialoghi: banali, come "siamo e resteremo sempre una famiglia"... wow, mai sentita come frase...
A farla da padroni sono comunque gli animali: scimmie, piccioni, leoni e chi più ne ha più ne metta, che insieme a Carrel danno vita a scene spassose. Non è chiaro se siano ammaestrati o cos'altro... alcuni sicuramente lo sono.
Cosa di cui si farebbe volentieri a meno è il mancato tormentone della "danza"... fa sorridere, fatta dal protagonista una, due, tre volte, ma non potete farmi vedere Dio che dice "l'undicesimo comandamento è fare la danza"... oddio.
Insomma, un film che fa ridere, ma il cui problema più grande è questo: perchè concluderlo con una scena che sarebbe dovuta sembrare apocalittica, con effetti speciali obbiettivamente ben riusciti, ma che nell'insieme risulta una specie di filmino di una famiglia sulle montagne russe, una scena che non c'entra nulla, che non ha niente a che fare con lo spirito del film?



VOTI:
REGIA: 7/8
CAST:
-
Steve Carrel - Evan Baxter - 8,5
- Morgan Freeman - Dio - 7,5
- Lauren Graham - Joan - 7
- Wanda Sykes - Rita - 6/7

COLONNA SONORA: Non è affatto male, sapete?. VOTO: 7+

VOTO TOTALE: 7,2
unimpresa da dio
recensito da Pagliaio alle ore 18:39 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)


domenica, 30 dicembre 2007

Gli Incredibili - Una

TITOLO E ANNO: The Incredibles (2004)

REGISTA: Brad Bird
PERSONAGGI: Bob Parr/Mr Incredibile, Helen Parr/Elastigirl, Violetta Parr, Flash Parr, Buddy/Sindrome, Edna Mode, Siberius, Mirage
DURATA: 115'
TRAILER:


RECENSIONE:
Violenza allo stato puro! No, sto scherzando, la parola giusta è "azione". Questo film ha più scene di azione di James Bond - che poi non ho mai visto - ed è il capolavoro della Pixar, preceduto solo da Monsters & Co.
Mister Incredibile e Elastigirl erano due supereroi ma, da quando il governo ha deciso che i supereroi devono adeguarsi e abbandonare il loro lavoro per vivere nella comunità come normali cittadini, si sono sposati e hanno cercato di vivere "normalmente". Ma non sono normali, non sono normali neanche i loro figli, tranne Jack Jack, il bebè... forse... Mr Incredibile però non resiste, e un certo Sindrome lo sa, così per mezzo di Mirage, una donna misteriosa, gli affida una missione. Mr Incredibile alias Robert Parr non sa di trovarsi in grave pericolo, e si ritroverà a dover essere salvato dalla sua famiglia.
I personaggi di questa storia sono meravigliosi, prima fra tutti Edna Mode, la "stilista" dei supereroi, doppiata da Amanda Lear; io non posso fare a meno di scoppiare a ridere mentre mostra a Helen/Elastigirl le sue creazioni.
Sì, conoscendo i poteri della famiglia Parr si potrebbe dire "ma sono identici ai Fantastici 4!". E' vero, c'è la donna invisibile che crea campi di forza, la donna elastica (che nei Fantastici 4 è un uomo, però)... ma si parla solo di poteri, e i poteri, dopotutto sono sempre gli stessi. Gli X-Men sono tutti uguali se ci pensate, alla lunga - e così mi sono definitivamente fatto odiare da qualcuno. Dicevo, i poteri sono gli stessi, ma se mi permettete, questa storia è migliore, e raccontata in maniera molto più avvincente e simpatica. C'è una perfetta combinazione tra scene divertenti (Elastigirl incastrata nelle porte automatiche) e scene d'azione come l'attacco dei missili all'aereo di Helen.
Essendo comunque un film della Disney, ciò che domina è l'ironia: Mr Incredibile che distrugge la macchina, Violetta e Flash che litigano sotto il tavolo mentre la madre cerca di fermarli allungando le braccia e contorcendole...
Come al solito sorprendente la musica: quella dei film della Pixar è sempre qualcosa di strabiliante.
Alla fine di questo film si amano tutti i personaggi, dal primo all'ultimo (il meno riuscito è forse Siberius, la spalla "comica" che appare poco e non è molto originale), e si ha la consapevolezza di essersi divertiti e di aver provato qualche brivido. Assolutamente consigliato.


VOTI:
REGIA: 8/9
PERSONAGGI:
- Mr Incredibile - 8
- Elastigirl - 8,5
- Flash - 8
- Violetta - 8-
- Sindrome - 7/8
- Mirage - 8-
- Siberius - 7
COLONNA SONORA: Bhe, almeno quello che si sente nel film è... WOW. VOTO: 7/8

VOTO TOTALE: 8,1
gli incredibili
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sabato, 29 dicembre 2007

La Bussola D'oro

TITOLO E ANNO: The Golden Compass (2007)

REGISTA: Chris Weitz
CAST: Nicole Kidman (Marisa Coulter), Daniel Craig (Lord Asriel), Dakota Blue Richards (Lyra Belacqua), Eva Green (Serafina Pekkala), Sam Elliot (Lee Scoresby)

DURATA: 114'
TRAILER:

RECENSIONE:
Erano dieci mesi che attendevo questo film, e naturalmente nell'ultimo periodo è arrivata la fasa "farà sicuramente schifo, avranno rovinato il libro". la serie di recensioni negative che ho letto per internet prima di andare a vedere il film certo non contribuiva a migliorare le mie aspettative... invece "La Bussola D'Oro" è un buon film fantasy. Non ha nulla da invidiare a Narnia o a Harry Potter - magari i produttori ne invidiano gli incassi, ma di questo ne parliamo dopo - e sebbene siano presenti incongruenze mastodontiche e qualche difficoltà nello scorrimento della trama, niente vieta di dire "oh, chissà come andrà a finire la storia" tralasciando il fatto che avendo letto gli altri due libri lo so già.
Lyra è una bambina di dodici anni che vive in una Oxford parallela, in un mondo in cui l'anima delle persone risiede al loro fianco sotto forma di Daimon, un animale che nei bambini cambia continuamente forma, mentre si stabilizza non appena si diventa adulti. Lord Asriel, lo zio di Lyra, parte per il nord, deciso a scoprire tutto sulla misteriosa Polvere, entità indefinita la cui utilità non è ben chiara nel primo libro e tantomeno nel film. Intanto un'organizzazione, gli Ingoiatori, rapisce i bambini per portarli al nord e praticare su di loro una certa "intercisione", così quando Lyra, partita insieme all'affascinante signora Coulter per un presunto viaggio al nord, scopre qualcosa che non dovrebbe scoprire, scappa al nord insieme alla tribù Gyziana, e incontrerà la strega Serafina Pekkala, l'aeronauta Lee Scoresby e il panserbjorne Iorek Byrnison.
Ho notato un problema nel film: LA BUSSOLA D'ORO. La bussola d'oro, che preferirei chiamare Aletiometro, è poco più che una sfera di cristallo, e Lyra consulta questo oggetto di straordinario potere così, schioccando le dita, impara a leggerlo in un attimo, e questo oggetto non ha molta utilità fino a quando Lyra non incontra Ragnar Sturlusson, il re degli orsi del ghiaccio.
Passiamo ad altro. Un altro difetto è sicuramente la caratterizzazione superficiale dei personaggi: Eva Green nel ruolo di Serafina Pekkala appare pochissimo, per non parlare di Lord Asriel. Come avevo letto in molte recensioni, e non posso certo non essere d'accordo dopo aver visto il film più di due volte, la prima parte è un po', per così dire, "noiosetta", mentre nella seconda gli avvenimenti si susseguono velocemente seguendo una logica a volte instabile, e dove i sentimenti dei personaggi non sono per niente visibili allo spettatore, che vede delle scene d'azione che non coinvolgono emotivamente.
Ma come ho già detto la storia è resa abbastanza bene, dopo tutto, e gli attori fanno il loro lavoro, non egregiamente come mi sarei aspettatato da Nicole Kidman, ma bene. Dakota Blue Richards è un'esordiente che lascia a bocca aperta in certi momenti, mentre in altri è perfino irritante... da tenere d'occhio.
Speriamo che gli incassi nel mondo aumentino, perchè con una spesa tra effetti speciali, stipendi e marketing sui 400 milioni di dollari, in questo momento la New Line è altamente in rosso, cosa che non aiuta se si vuole che i sequel siano trasposti sullo schermo.



VOTI:
REGIA: 8,5
CAST:
-
Nicole Kidman - Signora Coulter - 8
- Daniel Craig - Lord Asriel - 7,5
- Dakota Blue Richards - Lyra Belacqua - 7,5
- Sam Elliot - Lee Scoresby - 7,5
-IL PERSONAGGIO di Iorek Byrnison non è reso poi così bene, il doppiaggio italiano fa sì che sembri un gigante buono dei cartoni animati... non è, a mio parere, proprio come sarebbe dovuto essere... - 6/7

COLONNA SONORA: Alexandre Desplat compone le musiche egregiamente. Sebbene in certi punti questa colonna sonora sia troppo "di sottofondo", è stata la prima in cui non c'è una sola traccia che non mi piace. VOTO: 8+

VOTO TOTALE: 7,5
la bussola d oro
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lunedì, 10 dicembre 2007

Svalvolati On The Road

TITOLO E ANNO: Wild Hogs (2007)

REGISTA: Walt Becker
CAST: John Travolta (Woody), Tim Allen (Doug), Martin Lawrence (Bobby), William H. Macy (Dudley), Marisa Tomei (Maggie), Ray Liotta (Jack)

DURATA: 100'
TRAILER:

RECENSIONE:
Svalvolati On The Road è il classico film demenziale da "padre e figlio da soli senza la mamma che rompe". Almeno la vedo così. Infatti ha tutte le caratteristiche per appartenere a questo genere: bravi attori comici, scene assurde e ambigue - ma mai volgari, fortunatamente - e una trama indecente. Non sto dicendo che questo sia un film orribile, si è visto di peggio, ma, lo ripeto, il suo problema è la trama:
Woody, Doug, Bobby e Dudley sono quattro uomini di mezza età - non sono un uomo di mezza età! - che decidono di staccare un po' dalle rispettive vite e partire per un viaggio in moto. Così diventano degli pseudo centauri. Ma i veri centauri (o bikers) non li vogliono nel loro bar, così scoppia una rivalità, in cui ci va di mezzo la moto di Dudley, il più "tonto" del gruppo. Spunta anche un inguardabile John McGinley che, da medico burbero in "Scrubs" diventa qui una guardia forestale pervertita. Gli antagonisti, dunque, sono un certo Jack (wow, che nome raro!) e la sua banda di centauri alcolizzati, drogati e quant'altro, che si divertono a distruggere le cittadine come Madrid (che si pronuncia con l'accento sulla A).
Se le scene comiche non mancano e sono anche decisamente divertenti (per la scena iniziale, anche se durante il film c'è di meglio, mio fratello ha riso per 5 minuti, costringendoci a mettere in pausa), e gli attori fanno bene il loro lavoro - John Travolta rimane un mito, ma anche Dudley, interpretato da William Macy, non scherza), la storia invece cade a pezzi. Le scene si susseguono senza un filo logico, e la trama scorre in maniera un po' forzata; per la prima mezz'ora i protagonisti non fanno altro che incontrare gente come la ambigua guardia forestale, vivendo situazioni che ai fini della storia non servono per nulla. E per il resto le parti più avvincenti sono comunque prevedibili, e inevitabilmente si giunge a una grande rissa, in cui dominano le frasi fatte: "gli amici si aiutano fino alla fine" e cose del genere.
Insomma, si ride, ma un'ora e quaranta minuti sono troppi per una storia poco avvincente come questa.



VOTI:
REGIA: 7+
CAST:
-
John Travolta - Woody - 8-
- Tim Allen - Doug - 7/8
- Martin Lawrence - Bobby - 7,5
- William H. Macy - Dudley - 8-
- Ray Liotta - Jack - 7

COLONNA SONORA:  VOTO: --

VOTO TOTALE: 5,9
svalvolati on the road
recensito da Pagliaio alle ore 14:30 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)


domenica, 09 dicembre 2007

Come D'Incanto

TITOLO E ANNO: Enchanted (2007)

REGISTA: Kevin Lima
CAST: Amy Adams (Giselle), Patrick Dempsey (Robert), James Mardsen (princinpe Edward), Timothy Spall (Nathaniel), Susan Sarandon (regina Narissa)

DURATA: 110'
TRAILER:


RECENSIONE:
A metà tra il cartone animato e il film con attori veri, Come D'Incanto è un'idea geniale.
La regina Narissa del regno di Andalasia è intenzionata a liberarsi di Giselle, la ragazza di cui il suo figliastro, il principe Edward, si innamora - dopo appena un giorno - così la inganna, gettandola in un pozzo. Alla fine della lunga caduta, Giselle si ritrova in carne e ossa a New York. Sperduta e incapace di orientarsi, incontrerà Robert e sua figlia che, presi dalla compassione, la ospiteranno a casa loro per una notte... e poi diventeranno amici. Intanto il principe però si lancia nel pozzo per salvare Giselle, così cominciano i guai, a capo dei quali c'è la strega, intenzionata ad uccidere la ragazza per mezzo del suo spasimante Nathaniel.
Essendo un film della Disney, la principessa - che poi principessa non è, non ancora - canta, canta e canta, ma stranamente non diventa irritante. Irritante poichè io, personalmente, non ho mai sopportato le scene di canto - si pensi alla scena iniziale di Pirati dei Caraibi 3, volevo uscire dal cinema - ma in Come D'Incanto Giselle è simpaticissima, non è la smorfiosetta, povera piccola indifesa con la voce angelica tipo Biancaneve, ma anzi, è capace di far sbellicare dalle risate per il modo in cui si confeziona i vestiti (da vedere, quindi non rovinerò la sorpresa),ad esempio e sì, è una delle poche principesse simpatiche.
L'attrice, Amy Adams, è bravissima, punto. A quanto ho potuto capire navigando su internet non sono l'unico ad apprezzare la sua interpretazione.
Altri personaggi: Robert è interpretato da un bravo Patrick Dempsey - niente di trascendentale, comunque - e il principe Edward è, non ho capito se volutamente o no, molto antipatico. Quindi, mi chiedo se l'attore sia bravo a farti quasi odiare il personaggio, o se invece l'attore sia antipatico in sè.
Altra cosa sorprendente, avevo letto parecchie critiche positive riguardo a Susan Sarandon, la regina cattiva, ma io non l'ho trovata per niente adatta al personaggio. Non abbastanza emozionante, a tratti eccessivamente forzata, questa malvagia strega non ha nemmeno la metà del fascino di Malefica nella Bella Addormentata.
In conclusione, questo film è da vedere, magari non più di tre volte, ma è un' idea originalissima e ben sviluppata, anzi, oserei dire ottimamente, ma si rovina nel finale in cui l'ironia che domina durante tutto il corso del film sparisce - ad eccezione di un telefonino (chi ha visto intenda) - e c'è un lieto fine bellissimo per i più piccoli, magari, troppo classico per chi di fiabe in stile Disney ha già fatto indigestione...



VOTI:
REGIA: 8+
CAST:
-
Amy Adams - Giselle - 8/9
- Patrick Dempsey - Robert - 7/8
- James Mardsen - Edward - 7-
- Susan Sarandon - Regina Narissa - 7+
- Timothy Spall - Nathaniel - 7+

COLONNA SONORA: Cori da Apocalisse nelle scene finali a parte, questa colonna sonora non punta sulla musica da orchestra, a cui non si fa caso, ma sulle canzoni, ovviamente. Puro stile Disney. Se proprio devo commentare le canzoni... beh, niente male, ma mi rimarrà impresso un certo "tanto lo so" ripetuto 6 o 7 volte. VOTO: 7,5

VOTO TOTALE: 7,5
come d incanto
recensito da Pagliaio alle ore 19:45 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)


venerdì, 30 novembre 2007

L'Era Glaciale

TITOLO E ANNO: Ice Age (2002)














REGISTA: Carlos Saldanha, Chris Wedge

PERSONAGGI: Sid, Manfred, Diego, Scrat
DURATA: 81'
TRAILER:


RECENSIONE:

Scrat, lo scoiattolo con la sua inseparabile ghianda. Scrat è indubbiamente la star del film, anche se ai fini della storia non serve proprio a niente. I veri protagonisti sono Sid il bradibo (doppiato da un Claudio Bisio a mio parere irriconoscibile) e Manfred il mammut, che si ritroveranno per caso tra le mani un piccolo umano, e finiranno per avventurarsi cercando di riportare il bambino "al suo branco". Ma le tigri dai denti a sciabola vogliono quel bambino, per vendicarsi degli uomini che hanno ucciso molte di loro. Ed ecco Diego, il "tigrone dentone", personaggio strano, da cui non si sa cosa aspettarsi.
Tra uno stormo di dodo alle prese con un'anguria, un ufo congelato (!) e la ghianda di Scrat che, vicino al fuoco, diventa pop corn, questo film risulta particolarmente divertente nelle scene singole. Il suo difetto è che l'insieme è banale e prevedibile. In pratica si può già sapere come andrà a finire dopo i primi 20 minuti.
Ma, come ho già detto, i personaggi sono veramente originali e ci sono parecchie scenette comiche: Sid, costretto a ripararsi dalla grandine sotto la coda di Manfred, e i rinoceronti all'inizio del film contribuiscono a rendere ancora più simpatico Sid. Infatti, stranamente, Sid non è il solito protagonista falsamente simpatica, che in realtà risulta essere un personaggio squallidamente banale, ma è invece un ottimo personaggio. Ci sono anche note meno allegre, come quando Manfred, davanti a una pittura rupestre, ricorda la sua famiglia, persa in maniera tragica. Diego è invece piuttosto inutile, e fa la parte del cattivo non proprio cattivo, ma non ha quel fascino che probabilmente doveva avere secondo l'idea dei produttori del film.
Comunque, tirando le somme, accompagnato da una musica spesso orribile ma dagli "stacchetti" di Scrat, questa Era Glaciale poteva essere migliore, ma è comunque un film più che sufficiente a far sorridere per un'oretta. Non proprio ottima la computer grafica, però.


VOTI:
REGIA: 7/8
PERSONAGGI:
- Sid - 8
- Manny - 8
- Diego - 7,5
- Scart - 9
COLONNA SONORA: Come ho detto, quello che ho sentito durante il film non mi è piaciuto molto, ma chissà. VOTO: --

VOTO TOTALE: 7
l era glaciale
recensito da Pagliaio alle ore 12:25 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)


sabato, 24 novembre 2007

Nightmare Before Christmas

TITOLO E ANNO: The Nightmare Before Christmas (1993)














REGISTA: Henry Selick

PERSONAGGI: Jack Skeleton, Sally, Dottor Finklestein, Vado Vedo e Prendo, il Bau-Bau, Babbo Nachele
DURATA: 73'
TRAILER:


RECENSIONE:

Nel lontano 1993, quando io avevo appena un anno, uscì questo film di animazione della Disney, da un'idea - chi l'avrebbe mai detto - di Tim Burton. Nightmare Before Christmas è un film originale e divertente, più musical che cartone animato, anzì, di cartone animato non ha niente, visto che i personaggi sono fatti di plastilina e roba simile.
Jack Skeleton è il re delle zucche della Città di Halloween, e si è stufato di passare 364 giorni all'anno organizzando la festa di Halloween e un giorno festeggiandola. Così, durante una triste passeggiata insieme al suo cane fantasma, Zero, si ritrova in un posto pieno di porte. Su ogni porta c'è il simbolo di una festa, e Jack, affascinato dalla porta con l'abete, vi entra, e si ritrova nella Città del Natale. Trova che tutto sia meraviglioso, così decide di portare il Natale nella Città di Halloween, e convince i suoi concittadini a organizzare un Natale allegro e colorato, con il risultato che finirà per prendere il posto di Babbo Natale su una slitta trainata da renne scheletriche, consegnando doni spaventosi ai bambini.
La storia è carina, le canzoni molto belle, con un Renato Zero, nel ruolo di Jack, veramente spettacolare. Tutti i personaggi sono strepitosi, dal lupo mannaro all'albero vivente, da Sally, la bambola che si innamora di Jack, al dottor Finklestein, uno scienziato leggermente pazzo, da Vado, Vedo e Prendo, tre piccoli bambini/mostriciattoli pestiferi al Bau-Bau, un mostro crudele formato da insetti.
Il grande difetto che ho trovato in questo film è stato, purtroppo, l'eccessiva lunghezza. Strano a dirsi, dato che dura poco più di un'ora, ma la trama si trascina a lungo sullo stesso argomento. Jack cerca di scoprire il segreto del Natale, si sente strano, non capisce perchè, vuole essere felice, vuole festeggiare il Natale... ci sono almeno tre canzoni che parlano della strana sensazione che Jack prova. E poi, quando invece la storia si sviluppa, con l'arrivo del cattivo, quando si vorrebbe vedere, magari, una avvincente battaglia tra il Bau-Bau e il Re Delle Zucche, tutto si risolve in pochi minuti, e il film giunge al lieto fine in un attimo.
Comunque, amo i personaggi di questo lungometraggio e, anche se magari il film poteva essere migliore, rimarrà sempre un grande pilastro nella storia della Disney, almeno credo.


VOTI:
REGIA: 8,5
PERSONAGGI:
- Jack - 9
- Sally - 8
- Dottor Finklestein - 7/8
- Vado, Vedo e Prendo - 8
- Bau-Bau - 7
COLONNA SONORA: Come ho detto, le canzoni sono bellissime, e complimenti a Renato Zero.  VOTO: 8,5

VOTO TOTALE: 7,5
nightmare before christmas
recensito da Pagliaio alle ore 19:20 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)


giovedì, 22 novembre 2007

Rosso Come Il Cielo

TITOLO E ANNO: Rosso Come Il Cielo (2005)

REGISTA: Cristiano Bortone
CAST: Luca Capriotti (Mirco), Paolo Sassanelli (Don Giulio), Norman Mozzato (il direttore), Marco Cocci (Ettore), Francesca Maturanza (Francesca)

DURATA: 95'
TRAILER:


RECENSIONE:
Se si vuole vedere questo film e si ha un minimo di sensibilità, allora sappiamo che potremmo piangere un po'... cosa che io non ho fatto, naturalmente (ma ci sono andato molto vicino)...
Partiamo dalla trama:
Rosso come il cielo è la storia - romanzata - di Mirco Mencacci, che oggi lavora come tecnico del suono nel cinema italiano. Quando era bambino, all'età di dieci anni, divenne cieco per un incidente domestico. Mirco, interpretato dal giovanissimo Luca Capriotti, viene mandato in un collegio per non vedenti, ed è costretto ad abbandonare la sua città (Pontedera), e la sua famiglia. La fase "lacrime" è quella in cui suo padre e sua madre lo salutano, e sanno che la loro vita, e quella di Mirco, non sarà più la stessa. Il collegio è un posto molto triste, in cui il direttore pretende il rispetto assoluto delle regole. Così, quando Mirco, per una ricerca sulle stagioni, invece di scrivere un tema (in braille) registra i suoni della natura con un vecchio registratore rubato da un armadio del collegio, il direttore lo rimprovera duramente. Insieme ai suoi amici, però, e trasgredendo non poche regole, Mirco riuscirà a coronare il suo sogno, cioè registrare, anche con la sua nuova amica Francesca (la figlia della portinaia) una storia avvincente, che parla di principesse, di castelli e di draghi feroci.
Questo film è veramente poetico, quando le parole non bastano a descrivere cosa prova Mirco, il regista usa degli espedienti visivi: anche lo spettatore all'improvviso non vede niente, perchè in quel mometo è Mirco che, con i suoi occhi, fa da macchina da presa. E' importante anche la musica, triste che più triste non si può, certo, ma che ha un ruolo fondamentale nel film, e non solo la musica in sè, ma il suono, in generale, perchè quando non funziona uno dei cinque sensi, perchè non usare gli altri?
Nel film ci sono momenti veramente belli, come quello in cui Mirco fa ascoltare a Francesca la sua ricerca sulle stagioni: anche se magari i suoni registrati sono prodotti artificialmente (il ronzio del calabrone è fatto con la voce da Felice, un altro amico di Mirco), noi vediamo, e immaginiamo, la pioggia che cade, il vento tra gli alberi, e il calabrone che ronza intorno ai girasoli...
Non riesco a credere di non aver voluto guardare questo film quando lo hanno visto i miei genitori, qualche tempo fa, e di essermelo goduto, invece, a scuola... uff, a scuola però tutto sembra peggiore! Anche se in questo film c'è poco da criticare, diciamo solo che i giovani attori, comprensibilmente, non recitano in modo proprio naturale... ma non c'è niente di male, non uccidetemi! Era solo per trovare un minuscolo, insignificante difetto in un film quasi magico, anche se purtroppo queste cose accadono realmente, niente a che fare con Harry Potter.
Quasi lieto fine, comunque, tanto per informazione.



VOTI:
REGIA: 8,5
CAST:
-
Luca Capriotti - Mirco - 7,5
- Paolo Sassanelli - Don Giulio - 8,5
- Francesca Maturanza - Francesca - 7,5

COLONNA SONORA: Musiche tristi ma belle, anche se non ho ascoltato la colonna sonora interamente, ma solo da quello che si sente durante il film. VOTO: 7,5

VOTO TOTALE: 8,1
rosso come il cielo
recensito da Pagliaio alle ore 15:09 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)


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Nome: Luca - Pao
Io, Luca, sono un quindicenne - 15! non 18, cioè l'età minima che Splinder accetta! uff - leggermente isterico eh?, e appassionato di cinema più che altro fantasy, ma non solo... e che altro dire? boh...


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