Recensendo

Se state cercando recensioni cinematografiche affidabili e professionali siete nel posto sbagliato. Ci sono tanti siti dove leggere giudizi più che negativi su tutti i film di questo mondo. Se invece vi accontentate di un piccolo archivio di recensioni di un quindicenne capace di valutare positivamente tutto ciò che può essere definito film, allora restate.
venerdì, 30 novembre 2007

L'Era Glaciale

TITOLO E ANNO: Ice Age (2002)














REGISTA: Carlos Saldanha, Chris Wedge

PERSONAGGI: Sid, Manfred, Diego, Scrat
DURATA: 81'
TRAILER:


RECENSIONE:

Scrat, lo scoiattolo con la sua inseparabile ghianda. Scrat è indubbiamente la star del film, anche se ai fini della storia non serve proprio a niente. I veri protagonisti sono Sid il bradibo (doppiato da un Claudio Bisio a mio parere irriconoscibile) e Manfred il mammut, che si ritroveranno per caso tra le mani un piccolo umano, e finiranno per avventurarsi cercando di riportare il bambino "al suo branco". Ma le tigri dai denti a sciabola vogliono quel bambino, per vendicarsi degli uomini che hanno ucciso molte di loro. Ed ecco Diego, il "tigrone dentone", personaggio strano, da cui non si sa cosa aspettarsi.
Tra uno stormo di dodo alle prese con un'anguria, un ufo congelato (!) e la ghianda di Scrat che, vicino al fuoco, diventa pop corn, questo film risulta particolarmente divertente nelle scene singole. Il suo difetto è che l'insieme è banale e prevedibile. In pratica si può già sapere come andrà a finire dopo i primi 20 minuti.
Ma, come ho già detto, i personaggi sono veramente originali e ci sono parecchie scenette comiche: Sid, costretto a ripararsi dalla grandine sotto la coda di Manfred, e i rinoceronti all'inizio del film contribuiscono a rendere ancora più simpatico Sid. Infatti, stranamente, Sid non è il solito protagonista falsamente simpatica, che in realtà risulta essere un personaggio squallidamente banale, ma è invece un ottimo personaggio. Ci sono anche note meno allegre, come quando Manfred, davanti a una pittura rupestre, ricorda la sua famiglia, persa in maniera tragica. Diego è invece piuttosto inutile, e fa la parte del cattivo non proprio cattivo, ma non ha quel fascino che probabilmente doveva avere secondo l'idea dei produttori del film.
Comunque, tirando le somme, accompagnato da una musica spesso orribile ma dagli "stacchetti" di Scrat, questa Era Glaciale poteva essere migliore, ma è comunque un film più che sufficiente a far sorridere per un'oretta. Non proprio ottima la computer grafica, però.


VOTI:
REGIA: 7/8
PERSONAGGI:
- Sid - 8
- Manny - 8
- Diego - 7,5
- Scart - 9
COLONNA SONORA: Come ho detto, quello che ho sentito durante il film non mi è piaciuto molto, ma chissà. VOTO: --

VOTO TOTALE: 7
l era glaciale
recensito da Pagliaio alle ore 12:25 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)


sabato, 24 novembre 2007

Nightmare Before Christmas

TITOLO E ANNO: The Nightmare Before Christmas (1993)














REGISTA: Henry Selick

PERSONAGGI: Jack Skeleton, Sally, Dottor Finklestein, Vado Vedo e Prendo, il Bau-Bau, Babbo Nachele
DURATA: 73'
TRAILER:


RECENSIONE:

Nel lontano 1993, quando io avevo appena un anno, uscì questo film di animazione della Disney, da un'idea - chi l'avrebbe mai detto - di Tim Burton. Nightmare Before Christmas è un film originale e divertente, più musical che cartone animato, anzì, di cartone animato non ha niente, visto che i personaggi sono fatti di plastilina e roba simile.
Jack Skeleton è il re delle zucche della Città di Halloween, e si è stufato di passare 364 giorni all'anno organizzando la festa di Halloween e un giorno festeggiandola. Così, durante una triste passeggiata insieme al suo cane fantasma, Zero, si ritrova in un posto pieno di porte. Su ogni porta c'è il simbolo di una festa, e Jack, affascinato dalla porta con l'abete, vi entra, e si ritrova nella Città del Natale. Trova che tutto sia meraviglioso, così decide di portare il Natale nella Città di Halloween, e convince i suoi concittadini a organizzare un Natale allegro e colorato, con il risultato che finirà per prendere il posto di Babbo Natale su una slitta trainata da renne scheletriche, consegnando doni spaventosi ai bambini.
La storia è carina, le canzoni molto belle, con un Renato Zero, nel ruolo di Jack, veramente spettacolare. Tutti i personaggi sono strepitosi, dal lupo mannaro all'albero vivente, da Sally, la bambola che si innamora di Jack, al dottor Finklestein, uno scienziato leggermente pazzo, da Vado, Vedo e Prendo, tre piccoli bambini/mostriciattoli pestiferi al Bau-Bau, un mostro crudele formato da insetti.
Il grande difetto che ho trovato in questo film è stato, purtroppo, l'eccessiva lunghezza. Strano a dirsi, dato che dura poco più di un'ora, ma la trama si trascina a lungo sullo stesso argomento. Jack cerca di scoprire il segreto del Natale, si sente strano, non capisce perchè, vuole essere felice, vuole festeggiare il Natale... ci sono almeno tre canzoni che parlano della strana sensazione che Jack prova. E poi, quando invece la storia si sviluppa, con l'arrivo del cattivo, quando si vorrebbe vedere, magari, una avvincente battaglia tra il Bau-Bau e il Re Delle Zucche, tutto si risolve in pochi minuti, e il film giunge al lieto fine in un attimo.
Comunque, amo i personaggi di questo lungometraggio e, anche se magari il film poteva essere migliore, rimarrà sempre un grande pilastro nella storia della Disney, almeno credo.


VOTI:
REGIA: 8,5
PERSONAGGI:
- Jack - 9
- Sally - 8
- Dottor Finklestein - 7/8
- Vado, Vedo e Prendo - 8
- Bau-Bau - 7
COLONNA SONORA: Come ho detto, le canzoni sono bellissime, e complimenti a Renato Zero.  VOTO: 8,5

VOTO TOTALE: 7,5
nightmare before christmas
recensito da Pagliaio alle ore 19:20 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)


giovedì, 22 novembre 2007

Rosso Come Il Cielo

TITOLO E ANNO: Rosso Come Il Cielo (2005)

REGISTA: Cristiano Bortone
CAST: Luca Capriotti (Mirco), Paolo Sassanelli (Don Giulio), Norman Mozzato (il direttore), Marco Cocci (Ettore), Francesca Maturanza (Francesca)

DURATA: 95'
TRAILER:


RECENSIONE:
Se si vuole vedere questo film e si ha un minimo di sensibilità, allora sappiamo che potremmo piangere un po'... cosa che io non ho fatto, naturalmente (ma ci sono andato molto vicino)...
Partiamo dalla trama:
Rosso come il cielo è la storia - romanzata - di Mirco Mencacci, che oggi lavora come tecnico del suono nel cinema italiano. Quando era bambino, all'età di dieci anni, divenne cieco per un incidente domestico. Mirco, interpretato dal giovanissimo Luca Capriotti, viene mandato in un collegio per non vedenti, ed è costretto ad abbandonare la sua città (Pontedera), e la sua famiglia. La fase "lacrime" è quella in cui suo padre e sua madre lo salutano, e sanno che la loro vita, e quella di Mirco, non sarà più la stessa. Il collegio è un posto molto triste, in cui il direttore pretende il rispetto assoluto delle regole. Così, quando Mirco, per una ricerca sulle stagioni, invece di scrivere un tema (in braille) registra i suoni della natura con un vecchio registratore rubato da un armadio del collegio, il direttore lo rimprovera duramente. Insieme ai suoi amici, però, e trasgredendo non poche regole, Mirco riuscirà a coronare il suo sogno, cioè registrare, anche con la sua nuova amica Francesca (la figlia della portinaia) una storia avvincente, che parla di principesse, di castelli e di draghi feroci.
Questo film è veramente poetico, quando le parole non bastano a descrivere cosa prova Mirco, il regista usa degli espedienti visivi: anche lo spettatore all'improvviso non vede niente, perchè in quel mometo è Mirco che, con i suoi occhi, fa da macchina da presa. E' importante anche la musica, triste che più triste non si può, certo, ma che ha un ruolo fondamentale nel film, e non solo la musica in sè, ma il suono, in generale, perchè quando non funziona uno dei cinque sensi, perchè non usare gli altri?
Nel film ci sono momenti veramente belli, come quello in cui Mirco fa ascoltare a Francesca la sua ricerca sulle stagioni: anche se magari i suoni registrati sono prodotti artificialmente (il ronzio del calabrone è fatto con la voce da Felice, un altro amico di Mirco), noi vediamo, e immaginiamo, la pioggia che cade, il vento tra gli alberi, e il calabrone che ronza intorno ai girasoli...
Non riesco a credere di non aver voluto guardare questo film quando lo hanno visto i miei genitori, qualche tempo fa, e di essermelo goduto, invece, a scuola... uff, a scuola però tutto sembra peggiore! Anche se in questo film c'è poco da criticare, diciamo solo che i giovani attori, comprensibilmente, non recitano in modo proprio naturale... ma non c'è niente di male, non uccidetemi! Era solo per trovare un minuscolo, insignificante difetto in un film quasi magico, anche se purtroppo queste cose accadono realmente, niente a che fare con Harry Potter.
Quasi lieto fine, comunque, tanto per informazione.



VOTI:
REGIA: 8,5
CAST:
-
Luca Capriotti - Mirco - 7,5
- Paolo Sassanelli - Don Giulio - 8,5
- Francesca Maturanza - Francesca - 7,5

COLONNA SONORA: Musiche tristi ma belle, anche se non ho ascoltato la colonna sonora interamente, ma solo da quello che si sente durante il film. VOTO: 7,5

VOTO TOTALE: 8,1
rosso come il cielo
recensito da Pagliaio alle ore 15:09 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)


giovedì, 08 novembre 2007

Ratatouille

TITOLO E ANNO: Ratatouille (2007)














REGISTA: Brad Bird, Jan Pinkava

PERSONAGGI: Remy, Alfredo Linguini, Emile, Gusteau, Colette, Skinner, Anton Ego
DURATA: 111'
TRAILER:


RECENSIONE:

E' difficile trovare un difetto a questo film.
Un altro film di animazione della Pixar, dopo Cars - Motori Ruggenti. Ammetto che avevo storto il naso già dopo la visione di Cars, appunto, e il mio pensiero è stato "non hanno più idee nuove". Evidentemente mi sbagliavo. Ratatouille è un film veramente molto carino, il suo più grande pregio sono i personaggi, tutti, dal primo all'ultimo, splendidamente realizzati nell'aspetto e nel carattere. C'è Remy, naturalmente, il ratto protagonista, un topo stanco di rubare spazzatura, che in seguito ad alcune vicende che coinvolgeranno un temporale, un fucile, una vecchietta in vestaglia e una spatola da cucina, finirà in un ristorante, coronando il suo sogno di diventare chef, dando più che semplici consigli ad Alfredo Linguini, un ragazzo molto molto imbranato che ha nel sangue il mestiere dello chef, ma averlo nel sangue non significa esserne capaci. Emile, il fratello di Remy, è molto simpatico, è la solita spalla comica di ogni film, anche se non compare molto. C'è Skinner, il proprietario del ristorante Gusteau, perfido e simpaticamente atletico, e Anton Ego, il critico culinario più "critico" che ci sia. E anche tutti i cuochi del ristorante sono ottimi personaggi, tra i quali spicca Colette, l'unica donna, ma che non è affatto una femminuccia.
Le espressioni di Remy sono meravigliose, tutto il film è realizzato magnificamente, è di un realismo spaventoso, i piatti cucinati sembrano veri e metterebbero l'acquolina in bocca a chiunque, tranne a quelli come me che hanno gusti moooolto difficili in fatto di mangiare.
La trama di questo film è più originale di quello che si può pensare dal trailer, e anche se è un film ovviamente per bambini non si può non ammettere che sia veramente carino, e ci sono anche temi interessanti, come il motto di Gusteau: "Chiunque può cucinare", quindi non arrendersi, perchè tutti ce la possono fare...
Complimenti al cuoco... ehm, al regista e a tutte quelle anime che hanno contribuito a produrre un film così interessante, nonostante sia di animazione... anzi, bisogna dire che ormai quelli di animazione sono i migliori.


VOTI:
REGIA: 9
PERSONAGGI:
- Remy - 8+
- Linguini - 8
- Emile - 7/8
- Skinner - 7,5
- Anton Ego - 8+
- Colette - 7,5
COLONNA SONORA: Quello che ho sentito durante il film mi ha piacevolmente sorpreso, ma ci vorrebbe un ascolto più attento. Comunque VOTO: 7

VOTO TOTALE: 7,9
ratatouille
recensito da Pagliaio alle ore 13:57 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)


Chi sono

Blogger: Pagliaio
Nome: Luca - Pao
Io, Luca, sono un quindicenne - 15! non 18, cioè l'età minima che Splinder accetta! uff - leggermente isterico eh?, e appassionato di cinema più che altro fantasy, ma non solo... e che altro dire? boh...


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NON PENSATE DI TROVARE RECENSIONI PROFESSIONALI E... ECCO VEDI? NON MI VIENE NEANCHE LA PAROLA... INSOMMA, QUI NON LE TROVERETE. Wow, ecco come attirare clienti... clienti? mi sento un idiota con un lessico ristretto a tal punto da non trovare le parole per esprimere quello che pensa...