Se state cercando recensioni cinematografiche affidabili e professionali siete nel posto sbagliato. Ci sono tanti siti dove leggere giudizi più che negativi su tutti i film di questo mondo. Se invece vi accontentate di un piccolo archivio di recensioni di un quindicenne capace di valutare positivamente tutto ciò che può essere definito film, allora restate.
TITOLO E ANNO: Lemony Snicket's A Series Of Unfortunate Events (2004)
REGISTA: Brad Silberling
CAST: Jim Carrey (Conte Olaf), Emily Brownig (Violet Baudelaire), Liam Aiken (Klaus Baudelaire), Kara e Shelby Hoffman (Sunny Baudelaire)
DURATA: 108'
TRAILER:
RECENSIONE:
Allora, partendo dal fatto che il film è tratto dai tre libri iniziali della saga (composta da ben 13 libri) e che questi sono di una terrificante negatività - leggi "ti deprimono terribilemente" - posso dire che il film, e credo che questa sarà l'unica volta in cui farò un' affermazione del genere, sia migliore dei romanzi (quelli almeno da cui è tratto, perchè tutti gli altri libri della saga sono molto belli), nonostante non sia poi trasposto proprio alla lettera da essi.
Iniziamo con il conte Olaf, l'antagonista, che, tanto per confrontare il film col libro, è moooolto ma moooolto più divertente, ma forse non è un bene: Jim Carrey è bravo, ma non oso dire perfetto, anche se per la sua mimica facciale qualche risata ci scappa. Il personaggio, però, non è questo granchè, poichè fa ridere (leggermente) ma non è cattivo, non abbastanza almeno. Finisce che *spoiler* quasi schiaccia sotto un treno i tre protagonisti e tu ci fai una risata. Insomma, in questo film Olaf non è malvagio, è semplicemente l'antagonista che fa ridere, cosa che nei libri non è... per nulla.
Gli orfani!:
Violet Baudelaire è interpretata da una Emily Browning che non ha neanche lontanamente 14 anni, e si vede... dettagli, comunque, chi se ne frega, è brava!
Lo stesso per suo fratello, è bravo anche lui (e qui si nota tutta la mia abilità nel recensire...) ... la piccola Sunny, interpretata da due attrici gemelle, è... brava? cioè... insomma... mugola e spara parole senza senso che in qualche modo, grazie alla moderna tecnologia (sottotitoli) assumono significato.
Spunta anche Maryl Streep, nel ruolo della zia Josephine, un ruolo secondario, e qui non posso dire che è brava perchè sarei veramente troppo monotono in fatto di vocabolario. Ok, ora si passa alla storia:
I ragazzi Baudelaire vivono con i loro genitori... fino all'inizio della storia, quando i poveri signori Baudelaire periscono in un terribile incendio. A questo punto, gli orfani - Violet , un' abile e ingegnosa inventrice, Klaus, lettore accanito e intelligente, e Sunny, neonata dai denti affilati - vanno a vivere dal loro parente più vicino... il Conte Olaf, un attore di teatro pessimo e un uomo crudele, il cui scopo è uccidere i Baudelaire e accaparrarsi il loro enorme patrimonio.
Attraverso una serie di sfortunati eventi i ragazzi si imbatteranno in Olaf anche quando pensano di essersene liberati per sempre, il quale continuerà a cercare modi su modi per sgraffignare la loro eredità.
Di questo film si apprezzano le scenografie, le immagini, la fotografia, ci siamo capiti, quella roba lì, che fa sembrare tutto cupo*
e i personaggi, ben caratterizzati, cosa che non sempre accade.
A conti fatti, con una trama un po' più articolata si poteva creare un successo. Peccato, perchè i libri della serie sono molto più complessi di quanto ci si possa aspettare. probabilmente non hanno voluto iniziare una saga, altrimenti tra Harry Potter e tutto il resto... meglio così, forse.
*questa è la prima e la più brutta recensione della mia vita
VOTI:
REGIA: 9
CAST:
-Emily Browning - Violet Baudelaire - 8, 5
-Liam Aiken - Klaus Baudelaire - 8
-Jim Carrey - Conte Olaf - 8
-Maryl Streep - Zia Josephine - 8
gli altri non ricoprono ruoli molto importanti, cioè sì, ma non abbastanza messi in evidenza da essere valutati.
COLONNA SONORA: composta da Thomas Newman, questa colonna sonora è composta da 29 e dico 29 tracce. Bellissima a tratti, monotona in altri, un po' troppi.. VOTO: 7+
Nome: Luca - Pao Io, Luca, sono un quindicenne - 15! non 18, cioè l'età minima che Splinder accetta! uff - leggermente isterico eh?, e appassionato di cinema più che altro fantasy, ma non solo... e che altro dire? boh...
NON PENSATE DI TROVARE RECENSIONI PROFESSIONALI E... ECCO VEDI? NON MI VIENE NEANCHE LA PAROLA... INSOMMA, QUI NON LE TROVERETE. Wow, ecco come attirare clienti... clienti? mi sento un idiota con un lessico ristretto a tal punto da non trovare le parole per esprimere quello che pensa...