Se state cercando recensioni cinematografiche affidabili e professionali siete nel posto sbagliato. Ci sono tanti siti dove leggere giudizi più che negativi su tutti i film di questo mondo. Se invece vi accontentate di un piccolo archivio di recensioni di un quindicenne capace di valutare positivamente tutto ciò che può essere definito film, allora restate.
REGISTA: Tom Shadyac
CAST: Steve Carrel (Evan Baxter), Morgan Freeman (Dio), Lauren Graham (Joan), John Goodman (Onorevole Long), Wanda Sykes (Rita)
DURATA: 90'
TRAILER:
RECENSIONE:
"Una settimana da Dio" non era un granchè... che ci si può aspettare dal sequel? Non molto, ma probabilmente finirete per ricredervi, alla fine. Molto migliore di quanto mi aspettassi, questo film è veramente divertente, e le scene sono talmente esileranti da farti dimenticare che la trama non è poi il massimo.
"Gen 6.14", è questo che tormenta Evan, il protagonista. E' il numero della sua targa, è l'ora a cui suona la sua sveglia anche se regolata per le 7, è il numero civico della sua nuova casa, è il versetto della Genesi in cui Dio dice a Noè di costruire un'arca. E Evan non è perseguitato solo da quel numero, ma anche dagli animali, coppie di animali che lo inseguono perfino al lavoro, chissà perchè. E poi incontra Dio. Non ci crede, naturalmente, finchè non ha certi problemi a proposito della sua barba.
Steve Carrel è decisamente geniale. L'ho adorato, è perfetto per quel personaggio. Stranamente apprezzata anche Lauren Graham - Una mamma per amica - che non mi è mai piaciuta, e che invece qui (anche se fa la solita parte della moglie felice che poi, sconvolta dal comportamento del marito, se ne va dalla madre portando con sè i figli) beh, è decente. Wanda Sykes è invece un po' sottotono rispetto a quando l'ho vista in "Quel mostro di suocera". Forse è colpa del copione, ma non fa certo sbellicare dalle risate. E Morgan Freeman è un Dio divertente, ma non fa niente di più che apparire ogni tanto.
Enorme problema che ho potuto notare sono i dialoghi: banali, come "siamo e resteremo sempre una famiglia"... wow, mai sentita come frase...
A farla da padroni sono comunque gli animali: scimmie, piccioni, leoni e chi più ne ha più ne metta, che insieme a Carrel danno vita a scene spassose. Non è chiaro se siano ammaestrati o cos'altro... alcuni sicuramente lo sono.
Cosa di cui si farebbe volentieri a meno è il mancato tormentone della "danza"... fa sorridere, fatta dal protagonista una, due, tre volte, ma non potete farmi vedere Dio che dice "l'undicesimo comandamento è fare la danza"... oddio.
Insomma, un film che fa ridere, ma il cui problema più grande è questo: perchè concluderlo con una scena che sarebbe dovuta sembrare apocalittica, con effetti speciali obbiettivamente ben riusciti, ma che nell'insieme risulta una specie di filmino di una famiglia sulle montagne russe, una scena che non c'entra nulla, che non ha niente a che fare con lo spirito del film?
VOTI:
REGIA: 7/8
CAST:
- Steve Carrel - Evan Baxter - 8,5
- Morgan Freeman - Dio - 7,5
- Lauren Graham - Joan - 7
- Wanda Sykes - Rita - 6/7
COLONNA SONORA: Non è affatto male, sapete?. VOTO: 7+
Nome: Luca - Pao Io, Luca, sono un quindicenne - 15! non 18, cioè l'età minima che Splinder accetta! uff - leggermente isterico eh?, e appassionato di cinema più che altro fantasy, ma non solo... e che altro dire? boh...
NON PENSATE DI TROVARE RECENSIONI PROFESSIONALI E... ECCO VEDI? NON MI VIENE NEANCHE LA PAROLA... INSOMMA, QUI NON LE TROVERETE. Wow, ecco come attirare clienti... clienti? mi sento un idiota con un lessico ristretto a tal punto da non trovare le parole per esprimere quello che pensa...